
Donna '50
Trattamento intensivo
20,90 € Prezzo consigliato al pubblico

In questo articolo sono presentati i risultati dello
studio iniziato nel settembre 2002 per valutare l’efficacia
dell’integratore alimentare Donna ’50 Intensive di Inflora sulla
sintomatologia menopausale. Questo studio è stato eseguito con la
collaborazione dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (A.G.E.O.).
Questo lavoro scientifico è stato presentato all’ “11
World Congress on the Menopause” che si è svolto a Buenos Aires
(Argentina) dal 18 al 22 ottobre 2005 (Abstract n° 132) riscuotendo tra
i partecipanti un'importante plauso e interesse.
Donna ’50 Inflora integra calcio, magnesio e le vitamine
C, D3 e K: nutrienti che sono tutti necessari per il mantenimento della
struttura ossea, soggetta ad impoverimento nella post-menopausa in
seguito alla mancata produzione di estrogeni.
Per compensare questo deficit ormonale, Donna ’50
contiene fitoestrogeni da estratti di soja e trifoglio rosso, e
l’estratto di cimicifuga racemosa. Nell’insieme, questi estratti
contribuiscono a limitare alcuni sintomi tipici delle fasi menopausali,
come vampate di calore, sudorazione, instabilità emotiva, secchezza
vaginale.
Un altro importante componente presente in Donna ’50 è la
vitamina B6, importante cofattore nella sintesi di ammine che regolano
il sistema nervoso, concorrendo in tal modo ad alleviare i disturbi
dell’umore. Inoltre, la vitamina B6 agisce come modulatore
fisiologico dell’attività ormonale e mantiene sotto controllo i livelli
di un amminoacido indesiderato, l’omocisteina, il cui eccesso è causa di
disturbi del sistema cardiovascolare.
Donna ’50 Inflora è stato formulato sulla base delle più
recenti evidenze scientifiche, secondo le quali adeguati livelli di
calcio, magnesio, vitamine C, D3, K, B6 e di fitoestrogeni
sono importanti per minimizzare i disturbi della menopausa e ridurre il
rischio di malattie cardio-vascolari e di osteoporosi, rischio che
purtroppo aumenta nella donna non più in età fertile.
Donna ’50 si distingue, inoltre per la presenza di un
estratto di cimicifuga racemosa, la cui efficacia nell’alleviare i
disturbi neurovegetativi è ampiamente documentata.
Una conferma degli effetti positivi di Donna ’50 nel
controllo della sindrome climaterica si è avuta nello studio descritto
di seguito. Inoltre, lo studio ha messo in evidenza un miglioramento
del quadro lipidico: il colesterolo totale e quello LDL (colesterolo
cattivo) sono diminuiti, mentre il colesterolo-HDL (colesterolo buono) è
aumentato.

Disegno sperimentale
Settanta donne sono state trattate con Donna ’50 Inflora
al fine di valutare l’efficacia di tale integratore sulla sintomatologia
menopausale.
Donna ’50 è stato
somministrato alla dose di 2 capsule al giorno, pari a 80 mg totali di
isoflavoni contenenti:( il60% di genisteina ,35% di daidzeina ,e il 5%
di gliciteina) alternandone una al mattino ed una alla sera, per un
periodo di dodici mesi.
L’età della signore variava tra i 45 e i 55 anni. Tutte
le pazienti erano in menopausa; l’inizio della menopausa variava da 6
mesi a 3 anni. Nove avevano effettuato in precedenza terapia ormonale
sostitutiva, che comunque avevano sospeso da almeno un anno.
Le signore riferivano menarca fisiologico in una età
compresa tra gli 11 e i 14 anni, con successivi cicli mestruali
regolari. Tutte erano sposate e tutte, tranne sette, avevano avuto
figli.
Tutte le signore non fumavano e 60 affermavano di
praticare una modesta, ma regolare attività fisica.
Come abitudini alimentari, dichiaravano di assumere circa
200 ml di latte parzialmente scremato al giorno, saltuariamente yogurt e
abitualmente formaggio; niente superalcolici e solo alcune consumavano
modeste quantità di vino ai pasti.
Nessuna usava abitualmente farmaci.
Tutte le signore all’anamnesi patologica remota negavano
precedenti per tromboembolia, neoplasie, coagulopatie, diabete,
ipertensione, anemie ed otosclerosi.
Tutte le signore presentavano valori di FSH > 30 IU/L.
Tutte riferivano una importante sintomatologia
climaterica caratterizzata da almeno 5 vampate di calore al giorno,
sudorazioni, parestesie, instabilità emotiva, palpitazioni, artralgie e
lievi disturbi della memoria.
Tale sintomatologia veniva valutata dalle signore e
trascritta mensilmente in una tabella.
Nessuna riferiva incontinenza urinaria.
Tutte prima di essere arruolate per lo studio avevano
effettuato la seguente valutazione:
● accurato screening ematochimico comprendente anche i
principali dosaggi ormonali;
● visita ginecologica completa con colposcopia e
colpocitologia (pap-test);
● ecografia pelvica transvaginale;
● densitometria ossea ad ultrasuoni.
Mensilmente le signore riportavano le variazioni della
sintomatologia climaterica.
Biodisponibilità degli isoflavoni
La biodisponibilità, cioè la quota assorbita ed immessa
in circolo di isoflavoni e loro metaboliti attivi, è legata alla
capacità metabolica della microflora batterica e, quindi, varia a
seconda delle condizioni individuali della flora batterica. Pertanto, è
importante mantenere regolare e funzionale la flora stessa. Al riguardo,
è raccomandabile un’integrazione a cicli con probiotici accompagnata da
una alimentazione regolarmente ricca di fibre solubili (inulina,
glucani, …).
Secondo i dati di letteratura, persone che consumano
regolarmente soia, traendone i benefici relativi, hanno livelli
plasmatici di genisteina (preso come isoflavone di riferimento)
compresi tra 250-480 µg/ml.
Il profilo della concentrazione plasmatica della
genisteina (valori medi + 20%) dopo l’assunzione di Donna
’50 Inflora rientra in questo ordine di grandezza, come mostrato da
questo grafico.

Risultati della sperimentazione
Tutte le signore hanno gradito il trattamento con Donna’
50 Inflora.
Durante il trattamento durato dodici mesi 55 signore
(68.5%) hanno presentato una riduzione significativa del numero delle
vampate di calore e solo 8 signore (11%) non hanno avuto alcun
giovamento dalla terapia. La riduzione media delle vampate di calore è
stata del 43%.
Quarantadue signore (60%) hanno riferito minore astenia e
minore affaticabilità dopo due mesi di assunzione di Donna ’50 Inflora.

RIDUZIONE VAMPATE DI CALORE RISCONTRATE DOPO UN PERIODO DI ASSUNZIONE DI
12 MESI
Dallo screening ematochimico è risultato che i principali
parametri sono rimasti nella norma ed invariati rispetto al controllo
pre-terapia, tranne: un calo del colesterolo totale (da 202 mg/dl a
188 mg/dl) e della frazione LDL (da 105 mg/dl a 93 mg/dl); un
incremento della frazione HDL (da 61 mg/dl a 72 mg/dl).

L’ecotomografia transvaginale, inoltre, non ha
evidenziato aumenti significativi dello spessore dell’endometrio e la
densitometria ossea ha mostrato un lieve incremento, ma non
significativo della densità minerale ossea.
Conclusioni
I risultati descritti indicano che la somministrazione di
Donna ’50 Inflora è utile per ridurre in maniera significativa alcuni
dei disturbi correlati alla menopausa, specialmente le vampate di
calore.
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Dott. Alessandro Valdiserri
(Specialista in ginecologia e
ostetricia) |

Prof. Piergiorgio Pietta
(Biochimico-Esperto
di Nutrizione e Fitoterapia) |
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Il Dott. Alessandro Valdiserri è
medico-chirurgo, specialista in Ginecologioa ed Ostetricia dal
1991. Lavora come ginecologo libero-professionista a Bologna e a
Trento. E’ membro del consiglio direttivo dell’Associazione
Ginecologi Extra-Ospedalieri.
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Il Prof. Piergiorgio Pietta ha
svolto la sua attività come Docente Universitario e Dirigente di
Ricerca del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). È autore
di numero-si studi pubblicati su riviste internazionali e di
libri sul ruolo di nutrienti e piante officinali. Prende parte a
programmi televisivi nazionali riguardanti il benessere e la
salute. |